Guide 100 Fiori

Le proposte delle guide 100 fiori

Le Guide Ambientali Escursionistiche 100 Fiori sono un team di professionisti formatisi sia in ambito scientifico-naturalistico che storico-ambientale. La mission è comunicare il territorio attraverso emozioni.

L’ambito è quello del turismo slow, attento alle necessità di chi si ritaglia un angolino dalla frenesia della società moderna per sorprendersi di quanta meraviglia possa esserci nel rilassarsi su di un prato di primavera o camminando nella neve invernale.

Le guide 100 Fiori propongono un ricco calendario di escursioni a piedi e in bici alla scoperta dell'Appennino Modenese. 

  • Le guide sono tutte Guide Ambientali Escursionistiche autorizzate
  • Ogni 15 partecipanti viene assegnata una guida 
  • La difficoltà e la durata delle escursioni possono variare a seconda delle attività, i dettagli sono indicati nelle singole schede
  • Su richiesta è possibile prenotare escursioni private per un minimo di 5 adulti (2 bambini valgono come 1 adulto nella determinazione del minimo di partecipanti) 
  • Le prenotazioni si accettano online su questa pagina e prevedono il pre-pagamento 

 

 

 

Modenatur Montecreto e il Pino Solitario

Montecreto e il Pino Solitario

Semplice percorso adatto a tutti alla scoperta dei boschi che circondano il borgo di Montecreto, tra fitte abetaie, rigogliose faggete e torrenti dalle acque limpide. Raggiungeremo con un percorso ad anello l’albero simbolo del paese, il Pino Solitario, in una posizione eccezionalmente panoramica sulla vallata del torrente Scoltenna e su Montecreto stesso. Sabato 13 giugno ore 14.30 

Modenatur Le Cascate del Rio Valdarno

Le Cascate del Rio Valdarno

L’itinerario più selvaggio e spettacolare del nostro Appennino! Alla scoperta di ben 6 salti d’acqua principali lungo il corso del Rio Valdarno e del Rio Fontanacce, avvolti da maestose faggete lungo sentieri storici dei montanari recuperati di recente. Tutto l’itinerario si svolge in ambiente fresco e boscato, nella più totale tranquillità, lontano da ogni forma di antropizzazione.

Modenatur La Cascata della Rovinaccia e il Berceto

La Cascata della Rovinaccia e il Berceto

Una delle cascate più impressionanti in una cornice di boschi e borghi abbandonati  Alla scoperta della cascata della Rovinaccia, salto d’acqua poco noto, ma decisamente spettacolare. Il percorso comprenderà una visita al borgo abbandonato del Berceto ove la Natura si è ormai rimpossessata dei suoi spazi, una breve deviazione per raggiungere un punto panoramico sulla vallate di Fellicarolo e tutto il crinale modenese, per proseguire alla volta di borgate recuperate nei dintorni di Canevare di Fanano. Ad una prima parte piuttosto selvaggia, man mano l’itinerario gradualmente ci riaccompagnerà alla tranquilla civiltà montanara.

Modenatur I Borghi Perduti di Montecreto, La Marina e Le Lezze

I Borghi Perduti di Montecreto, La Marina e Le Lezze

Boscaioli, pastori, carbonai, raccoglitori dei prodotti del bosco e del sottobosco, mugnai, scalpellini, tessitori e tanti altri mestieri ormai perduti rivivranno nel percorso a ritroso nel tempo tra i due borghi abbandonati più eclatanti nel comune di Montecreto. Da Magrignana, terra di castagni, saliremo un’antica mulattiera fino al borgo perduto di “La Marina”, incredibile testimonianza del passato montanaro, per poi proseguire, dopo la pausa pranzo, alla volta del borgo “Le Lezze” e al mirabile recupero del mulino sottostante, detto “della Teggiola” a strapiombo su una forra scavata dal Rio Lezza. Il rientro sarà lungo il Cammino di San Bartolomeo. Domenica 14 giugno ore 9.30 Magrignana di Montecreto (MO) 

Modenatur Il Borgo perduto delle Caselle e la Via Romea Nonantolana

Il Borgo perduto delle Caselle e la Via Romea Nonantolana

Un’affascinante percorso immersi nella natura selvaggia, sulle tracce del passato lungo l’antica Via Romea Nonantolana. Partendo dalla località I Ponti, faremo un tuffo nel passato seguendo in parte le orme dei pellegrini sulla Via Romea Nonantolana, per giungere, attraversando una natura selvaggia e lungo affascinanti salti d’acqua, in mezzo a una civiltà perduta, nel magico Borgo abbandonato delle Caselle. Apriremo una finestra su quello che nella storia locale fu di primaria importanza per il sostentamento delle famiglie del territorio : l’economia del castagno, dal legno al frutto. Il percorso ad anello di 4 ore lungo 7 chilometri, con 400m di dislivello è privo di difficoltà tecniche e adatto a chiunque sia in buona forma fisica.   “Tradizione non è culto delle ceneri ma custodia del fuoco”, G.Mahler 14 giugno 2020 ore 09.30 

Individua attività